Ad esempio, i genitori con figli in età scolare sono soliti inquadrarli fra coloro che sono ferrati in matematica ma scarsini in italiano o viceversa. Pensando che tale scissione sia genetica e irreversibile, involontariamente riverberano sui ragazzi e sulle ragazze una dicotomia che probabilmente li segnerà per tutta la vita.
Ma in realtà le cose sono meno nette di così e il pensiero scientifico e quello umanistico non sono così distanti come si pensa. Per il semplice motivo che il nostro cervello si crea e si forma in continuazione a seconda degli stimoli e delle informazioni che riceve e plasma una conoscenza (e una coscienza) integrata che ci permette di vivere da esseri umani (e che ci dà un vantaggio evolutivo evidente).
Marco Malvaldi, oltre e prima di essere un famoso scrittore di successo, è uno scienziato ed è quindi una persona che può parlare a ragion veduta.
In questo libro pone l'attenzione su alcuni concetti scientifici fondamentali, come l'entropia, la struttura atomica della materia, il calcolo delle probabilità, la logica informatica, dedicando a ciascuno un capitolo. E facendo precedere l'argomento da una citazione letteraria, attingendo da autori e poeti che, in modi diversi ma sempre molto appropriati, hanno messo in prosa o in versi principi fisici e matematici ben precisi. E non per caso.
Da Omero a Lucrezio, da Dante a Borges, da Montale a Gozzano ecco quindi che la luce della letteratura illumina il paesaggio del pensiero ben oltre i "limiti" del suo campo d'azione, dimostrando di poter abbracciare categorie concettuali ben più vaste.
E dando prova, in fin dei conti, che fra letteratura e scienza non c'è tutta quella distanza che si pensa. Anzi, proprio l'azione del "pensare" attinge alle nostre conoscenze che si sono formate e continuano a formarsi ogni momento con l'apporto di questa e di quella.
Lo stile di Malvaldi, allo stesso tempo leggero e rigoroso, godibile e profondo, è continuamente venato dal suo tono ironico e divertente che rende il libro molto piacevole anche quando affronta concetti nient'affatto banali.
Un libro divulgativo che contribuisce a riconciliare i tifosi della scienza con quelli della letteratura, dimostrando che, in definitiva, dovremmo essere tutti tifosi di una stessa squadra: la conoscenza.
Autore Marco Malvaldi
Editore Rizzoli

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