Si tratta di uno scrittore sicuramente eccentrico, senz'altro singolare, ma che sa usare la prosa in maniera meravigliosa e ogni suo libro è sempre una lezione di alta letteratura.
Ma non inganniamoci: nel suo scrivere non c'è nulla di stilisticamente lineare e didascalico, nulla di professorale. Anche in questo libro, che solo lui poteva sottotitolare "Autobiografia non autorizzata", il linguaggio è spesso usato per esprimere il flusso di coscienza, il fraseggio è sincopato e destrutturato, i richiami, i flashback, le sospensioni sono continue e nel lettore che non voglia arrendersi alle difficoltà della lettura non potrà che sorgere un sottile piacere, puramente estetico, come di una fatica ben spesa.
Anche quando il linguaggio è brutale, oggettivamente eccessivo e volutamente straziato, il contesto in cui è inserito lo rende accettabile e, anzi, forse inevitabile. Merito di una intelligenza che si fa parola e di una parola che riflette un'intelligenza.
E oltre allo stile di scrittura, che da solo meriterebbe la lettura del libro, c'è ovviamente anche il contenuto.
Coi suoi modi diretti, senza infingimenti, spesso anche bruschi e volgari, Busi riesce a raccontare episodi della sua vita connettendoli a interrogativi e riflessioni che tutti noi sperimentiamo o abbiamo sperimentato, restituendoceli in una chiave così depurata da false sovrastrutture da apparire cristallini.
Si può essere d'accordo o meno su tante cose che egli pensa e scrive. Ma sinceramente nessuno può dubitare della sua onestà di pensiero, della sua intelligenza di analisi, molto più profonda di quanto egli stesso voglia far apparire.
Il risultato è un romanzo rivestito di biografia (o una biografia rivestita da romanzo) che a volte irrita, altre volte appassiona, altre volte ancora commuove, altre infine fa immensamente divertire.
In un'epoca di dilagante conformismo anche letterario e dove le "rivoluzioni" sono argomenti da salotto all'ora del tè, Aldo Busi merita un posto tutto suo: quello di un intelletto superiore, capace di trasmettere nella scrittura squarci di luce al giorno d'oggi rarissimi e, perciò, enormemente preziosi.
Autore Aldo Busi
Editore Marsilio

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