Si tratta di un thriller e ci sono tutti gli elementi tipici del caso: un delitto, l'arma, il movente. E ovviamente la vittima, i carnefici e il detective.
Ma l'intuizione fortemente innovativa di McEwan è che la storia viene raccontata dal feto oramai arrivato quasi al termine del periodo di gestazione nel grembo di sua madre Trudy, una bella e spregiudicata donna londinese.
Il nascituro è quindi l'io narrante della storia e dal suo punto di osservazione (si fa per dire) percepisce quello che accade nel mondo circostante e lo elabora dal suo punto di vista.
I pensieri, le emozioni e le ricostruzioni che fa di ciò che percepisce sono sorprendenti.
Da un lato egli si trova "in prima fila" in tutti gli accadimenti della storia e tutto ciò che sua madre fa, dice o sente, lo sente anche lui, ma dall'altro non ha nessuna possibilità di intervento perché dal grembo della madre non ha possibilità di comunicazione con l'esterno, se non con qualche piccolo calcetto del tutto inadatto a cambiare lo scorrere degli eventi.
Ecco quindi che egli diventa, suo malgrado, testimone di un delitto nel quale è coinvolta la madre, che per questo egli odia e ama allo stesso tempo, in un viluppo di sentimenti contrastanti e inestricabili.
La sua consapevolezza del mondo "di fuori" è frammentaria, parziale e mediata. Però sufficiente per sviluppare una coscienza, un pensiero, un'idea.
E anche per elaborare strategie di reazione agli eventi catastrofici in cui si trova catapultato.
Ad esempio la vendetta. Che però, per essere davvero efficace ed inesorabile, deve essere sospesa in una ineffabile esitazione.
Il plot del racconto si ispira, nemmeno troppo velatamente, all'Amleto shakespeariano, riprendendone i tratti caratteristici: i conflitti familiari, gli odi e gli amori, le trame e le vendette.
E soprattutto la sottile oscillazione fra l'essere e il non essere, significativamente rappresentata dal nascituro che si trova nella delicata linea di confine fra il venire al mondo e il non esistere.
Un romanzo che non lascia indifferenti e che offre molti spunti di riflessione, oltre al puro piacere di una prosa di altissimo livello.
Autore Ian McEwan
Editore Einaudi

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