15 settembre 2018

Coppie

Questo libro è uscito negli Stati Uniti nel 1968, ma solo nel 2000 ne è stata pubblicata la traduzione italiana e adesso è uscita una nuova edizione.
Tutto ciò può apparire sorprendente: che senso ha proporre oggi al pubblico un lavoro sicuramente datato e non più attuale?
In realtà questo romanzo affronta uno dei nervi più scoperti della società occidentale contemporanea e cioè il rapporto di coppia e l'istituzione del matrimonio. Si tratta di argomenti che sono così fondamentali nella vita di ogni persona che, a ben guardare, cinquant'anni non sono poi così tanti e ciò che l'autore scrive nel 1968 per moltissimi aspetti è ancora oggi tremendamente attuale.
Il romanzo racconta la vita di alcune coppie appartenenti alla tipica classe media americana e ne descrive con chirurgico cinismo le complesse dinamiche: la fedeltà fra i partner e il tradimento, le gravidanze volute e non volute, gli opportunismi e le convenienze, la solidarietà e l'utilitarismo.
Il tutto con uno stile narrativo freddo e spietato, ma assolutamente efficace.
In tutto questo il vero protagonista è il sesso, visto sempre più come "prodotto di consumo", quasi da supermercato, che va ricercato a qualunque costo, senza un motivo ben preciso. Anzi, forse il motivo è così profondo che nessuno in realtà riesce a vederlo davvero.
Questo approccio di mercificazione del sesso, se certamente ha contraddistinto la generazione degli anni '70, non si può dire che oggi sia superato. Anzi, anche al giorno d'oggi e anche in Paesi molto tradizionalisti, come l'Italia, il sesso è stato fino a tempi recentissimi protagonista della politica nazionale, fino ai più alti livelli delle istituzioni pubbliche.... E questo la dice lunga su tante cose.
Tutto questo conferma l'attualità di questo romanzo che a suo tempo fu considerato scandaloso e che probabilmente ancora oggi verrà percepito come tale da molti lettori.
Ma senz'altro è un modo efficace per "costringere" il lettore ad interrogarsi su aspetti così importanti della propria vita di coppia, abbandonando le ipocrisie e le finzioni e guardando la realtà per quello che davvero è, senza giudizi morali, ma con onestà verso sé stessi.


  Autore John Updike


  Editore Einaudi

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