01 settembre 2018

Il Presidente è scomparso

L'ex Presidente degli Stati Uniti, Bill Clinton, insieme con uno dei più prolifici autori di spy-story, James Patterson, confeziona un thriller dal ritmo incalzante in cui gli USA sono minacciati da un attacco informatico senza precedenti che rischia far collassare l'intero sistema di comunicazioni americane, con conseguenze catastrofiche inimmaginabili.
Nell'arco di pochi giorni, il Presidente americano è costretto a lasciare la Casa Bianca per rifugiarsi in un nascondiglio segreto con pochi strettissimi collaboratori per fronteggiare la minaccia e cercare una via d'uscita.
In quei giorni il Presidente è scomparso e nessuno sa dove sia. Forse è malato. Forse sta elaborando la sua difesa contro la richiesta di impeachment presentata dall'opposizione. Forse addirittura sta scappando coi soldi dei cyberterroristi che minacciano l'America.
La verità verrà svelata solo alla fine e metterà a nudo la grande forza, ma anche la grande debolezza della più grande potenza politica e militare del mondo.
Gli scenari descritti dal romanzo, infatti, fanno riflettere su alcuni aspetti molto importanti al giorno d'oggi, non solo in America ma in tutto il mondo Occidentale.
Soprattutto sull'imbarbarimento della politica, dove si perde di vista l'interesse comunitario e il senso di popolo e si agisce con il mero obiettivo del proprio successo, per la distruzione dell'avversario. La mancanza di lungimiranza, la smodata ricerca del consenso via Twitter, l'odio per l'altro, la manipolazione della verità, la disinformazione elevata a sistema. Tutto questo è ciò che contraddistingue la politica oggi, in America e in Occidente, e non è affatto una invenzione del romanzo.
Sembra che i principi di democrazia e di libertà, di rispetto e di solidarietà che hanno contrassegnato l'evoluzione delle nostre società nell'Ottocento e nel Novecento siano oramai decrepiti e che le istituzioni repubblicane siano oramai datate e superate e facilmente sostituibili da una manciata di "like" o "dislike" cliccati in rete. In pratica, la via maestra verso una cyber-dittatura di capi-popolo capaci solo di precipitare una nazione nell'abisso. Con grande gioia di coloro (e non sono pochi) che non vedono l'ora che l'America e tutto l'Occidente collassino mettendo fine al mondo che conosciamo.
C'è modo per evitare questo epilogo? Ovviamente da un romanzo non ci si può aspettare una risposta. Ma qualche elemento di riflessione certamente sì.


  Autore Bill Clinton e James Patterson


  Editore Longanesi

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