Platone rappresenta indubbiamente una delle colonne fondanti della civiltà occidentale e raccontare un uomo di tale caratura non è certamente un'operazione semplice.
Ciò che sappiamo di lui deriva, in primo luogo dai suoi celeberrimi scritti (i Dialoghi e la Repubblica), e poi dalle narrazioni di chi anticamente ne ha parlato, a volte anche con spirito polemico. Non è quindi facile ricostruire con esattezza filologica la vita di uno dei più grandi intelletti dell'umanità, anche perché fin da subito la sua figura è stata mitizzata e il confine fra fatti reali e racconti fantastici è sempre stato quanto mai labile.
L'autore, oltre ad essere scrittore, è un esperto classicista e affronta il personaggio con gli strumenti tipici del romanzo: sulla base di quei pochi dati certi (o verosimili) che abbiamo, ricrea la vita di Platone nell'Atene del IV secolo avanti Cristo, facendocela sentire intimamente vicina.
Fin dalle prime pagine veniamo immersi in quella celeberrima città, orfana di Pericle, soggiogata dal carisma ambiguo di Alcibiade, intrappolata nella Guerra del Peloponneso, così mirabilmente raccontata da Tucidide. Il tutto grazie ad una narrazione ricchissima di dettagli e di particolari, capace di farci respirare il salmastro del Pireo, il profumo del lentisco della campagna e abbagliandoci col sole mediterraneo che rifulge sui marmi del Partenone.
Qui nasce, cresce e splende un uomo che, dopo un iniziale interesse per la poesia e la tragedia, sulle orme di Aristofane, si dedica anima e corpo alla Filosofia come allievo di Socrate, il più giusto fra gli uomini. Un discepolo capace di un ragionamento proprio, non soggiogato ma stimolato dal Maestro a forgiare il suo pensiero e a consegnarlo nei secoli alle generazioni future.
Nel pensiero di Platone spicca il suo approfondimento su Eros, unica divinità capace di far sentire la sua forza potente nel corpo degli esseri umani, ma se vissuto rettamente, anche di elevarli al livello superiore e metafisico, dove Amore risiede nel mondo delle idee ed è compagno di Bello e di Vero.
Ecco quindi la storia d'amore che l'autore racconta: un viaggio accanto a uno degli uomini più importanti dell'umanità, seguendo il suo percorso di vita e di conoscenza, spesso accidentato e avventuroso, ma proprio per questo lucidissimo, cristallino e capace di valicare i millenni. Una storia d'amore in cui ogni lettore si immedesimerà, sentendola intimamente propria.
Autore: Matteo Nucci
Editore: Feltrinelli

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