E' possibile curare tutta una serie di malattie fisiche e di disagi esistenziali con i libri? Può una lettura sostituire un farmaco e diventare medicamento per il corpo e per l'anima? Ne sono profondamente convinte le autrici di questo libro, davvero originale e unico nel suo genere.
Sì perché il volume non è altro che una metodica "farmacopea letteraria" che, per tutta una serie di malanni fisici e psicologici, propone romanzi e letture in grado di alleviare i sintomi e curare le affezioni, allo scopo di ristabilire la salute del corpo e del cuore.
Una vera e propria "biblioterapia" per i disturbi della vita che, nell'edizione italiana è curata e arricchita da Fabio Stassi, che ha introdotto anche alcuni preziosi riferimenti ad autori italiani adatti allo scopo.
Il libro, quindi, può essere usato come un manuale di consultazione, con le patologie elencate dalla A alla Z e quindi sfogliabile e compulsabile senza una necessaria consecutività.
Soffrite di una gelosia eccessiva e immotivata? Leggete "Venere in pelliccia" di Leopold Von Sacher-Masoch e scoprirete che il vostro sentimento sta sconfinando nel masochismo per cui è bene porvi rimedio. Siete a volte colpiti da attacchi di panico? Leggete "Testimone inconsapevole" di Carofiglio e saprete come uscirne. Soffrite di mal di schiena? Leggete "Il massaggio mistico" di Naipaul e le vostre contratture si scioglieranno come per incanto. Avete la patologica tendenza a fare i furbi e a raggirare il prossimo? Leggete "Petrolio" di Pasolini e capirete che la vostra meschinità danneggia più voi che gli altri.
Le terapie proposte non sono sempre indolori: a volte per una cura efficace è necessario un trattamento d'urto. E certe letture sono proprio questo, perché, andando alla vera essenza delle cose, guardarsi allo specchio e riconoscere i nostri "mali" non è mai un'operazione indolore.
Sono presenti, inoltre, interessanti elenchi dei "10 migliori libri" per svariate situazioni ed eventi della vita: dai viaggi in treno e in aereo, ai ricoveri in ospedale; dai migliori romanzi se si ha voglia di ridere a quelli se si ha voglia di piangere.
Con un tono brillante e piacevole, le autrici (e il curatore) affrontano i piccoli e grandi disagi della nostra vita, compresi eventi altamente drammatici come il cancro e la morte, senza alcuna superficialità ma con quella intelligente leggerezza che a volte è in grado di colpire nel segno più di tante prediche grevi.
Alla fine il lettore non potrà che maturare una precisa consapevolezza: che a volte i romanzi hanno un potere terapeutico e che ha ragione David H. Lawrence quando dice che "I libri sono la cura per ogni malessere: ci mostrano le nostre emozioni, una volta, e poi ancora una, finché non riusciamo a dominarle".
Questo libro è da tenere sul comodino, fra gli oggetti di uso quotidiano.
Da utilizzare all'insorgenza di un malessere. Posologia a discrezione del lettore. Non ha effetti collaterali o indesiderati e non ci sono rischi di sovradosaggio. Non ha scadenza. Non procura danni, né nei minori di dodici anni, né nelle donne in stato di gravidanza. In caso di necessità, prima di andare all'ospedale, passare una giornata in biblioteca.
Autori Ella Berthoud e Susan Elderkin; Editore Sellerio

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