Dovrebbe trattarsi di un giallo, visto che la storia ruota intorno all'omicidio di una donna e alla ricerca del suo assassino. Ricerca che più che essere svolta dagli investigatori, è portata avanti da Rachel, la "ragazza del treno" che mossa da un istinto piuttosto insano entra (non richiesta) nelle vite devastate del marito della vittima e dei suoi vicini di casa (che sono l'ex-marito di Rachel e la sua nuova compagna) portandovi tutto il suo squilibrio emotivo e sentimentale.
Ne viene fuori un intreccio fin troppo opprimente di angosce esistenziali, fallimenti sentimentali, dipendenze patologiche e irrazionali incoerenze che accomunano indistintamente tutte le voci del racconto, totalmente femminili.
Sì, perché la storia viene raccontata non solo da Rachel, ma anche da Megan, la vittima, e da Anna, la donna dell'ex, in un alternarsi continuo di punti di vista, che alla fine sembrano tutti uguali e che fanno perdere al lettore il ricordo di chi sia chi. Anche perché queste donne si somigliano molto, in negativo: sono tutte profondamente infelici, schiave di situazioni emotivamente irrisolte e incapaci di dare un senso alla loro vita.
Anche Cathy, la coinquilina di Rachel, pur essendo molto diversa dalle altre perché conduce una vita "normale", è stucchevolmente buona ed esageratamente comprensiva, tanto da risultare anch'essa piuttosto insopportabile.
Alla fine nel lettore sorge istintivo perfino un senso di simpatia per l'assassino che, fra tanta banale cedevolezza psicologica propinata per più di 200 pagine, almeno possiede una sua propria lucidità di pensiero.
L'universo femminile che viene presentato nel libro è un insieme dei più triti luoghi comuni sulla psicologia femminile: instabilità emotiva, caratterialità problematica, illogicità, irrazionalità e incoerenza la fanno da padrone, offrendo un pessimo ritratto della donna moderna. Non si arriva alle vette di insulsaggine di "50 sfumature di grigio", ma poco ci manca.
Poco attraente anche lo stile della scrittura: manca la sapienza del raccontare, manca la tensione che dovrebbe essere l'anima di ogni giallo e tutto viene "postato" più che raccontato.
Tetro anche il ritratto della periferia londinese che viceversa avrebbe un suo fascino. Ma annegato dall'angoscia delle protagoniste, anche il cielo estivo di Londra è sempre ostinatamente e pervicacemente grigio.
I 19,50 euro del prezzo di copertina possono tranquillamente essere investiti meglio...
Autore Paula Hawkins, Editore Piemme

Nessun commento:
Posta un commento