21 maggio 2016

Pape Satàn Aleppe

Cosa c'entra il verso che Dante fa pronunciare a Plutone all'inizio del VII canto dell'Inferno con il sottotitolo "Cronache di una società liquida"?
In realtà questo libro, che raccoglie le "Bustine di Minerva" pubblicate dall'autore sull'Espresso nel periodo che va dal 2000 al 2015, nel leggerlo fa capire che da un lato il sottotitolo è quanto mai vero e, dall'altro, che la "liquidità" dell'odierno modo di pensare crea una confusione di idee e di convinzioni che ben si possono sintentizzare in quel verso dantesco: oscuro, difficilmente interpretabile ma forse, allo stesso tempo, anche irridente.
La società "liquida" in cui ci troviamo a vivere è tale per la mancanza di valori forti, di punti di riferimento stabili, di orientamenti affidabili. Tutto è opinabile, tutto è revocabile in dubbio e questo, di per sé, non sarebbe neanche un difetto perché di un "pensiero unico" non abbiamo certo bisogno. Ma spesso si assiste a comportamenti e a modi di pensare che sono talmente paradossali che sortiscono effetti che sarebbero comici se non fossero preoccupanti. Finendo per affermare proprio ciò che si vorrebbe confutare.
Umberto Eco, col suo solito stile al contempo magistrale e ironico, ne fornisce numerosi esempi: l'ossessione dell'apparire a tutti i costi, della visibilità mediatica che diventa appunto un "pensiero unico" che viene tanto più tenacemente perseguito quanto più è chiaro indizio di conformismo.
La "mala educazione" impera, nel pubblico e nel privato, e finisce per essere più autenticamente rivoluzionario chi si affida alla compostezza e alla morigerazione.
I "sacerdoti" del laicismo sono devoti con fede incrollabile nei "destini luminosi e progressivi", tanto da superare in fanatismo i più accesi "papa-boys".
Per non parlare della maschere della politica, sulle quali l'ironia dell'autore diventa spesso graffiante sarcasmo.
Le riflessioni di Umberto Eco possono sembrare leggere, come dei brevi commenti di un osservatore attento e, spesso, sorpreso dalla mutevolezza di ciò che osserva. Ma il lettore che non si accontenta di sfiorare la superficie di questa società "liquida" e che ha interesse e voglia di andare più nel profondo, troverà infiniti percorsi che lo porteranno a scandagliare gli abissi di uno stile di vita e di pensiero del quale resta un mistero se abbia un'essenza.


  Autore Umberto Eco


  Editore La nave di Teseo

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