15 agosto 2026

Gli anni in bianco e nero

Nella provincia salentina degli anni Sessanta vive la famiglia Elia, composta da un padre messo comunale, una madre sarta e quattro figlie, due delle quali anch'esse avviate alla sartoria, mentre le due minori sono votate la prima alla letteratura mentre la più piccola, che è la voce narrante del romanzo, alla cinematografia.

Domenica detta Mimì, infatti, è affascinata dai film di Visconti e di De Sica che sbircia dalla cabina di proiezione del piccolo cinema di paese e il suo desiderio più grande è di diventare una regista, in grado di raccontare il mondo, la gente, la vita.

Una passione che naturalmente tiene segreta al padre, uomo all'antica, che tiene soggiogate le donne della sua famiglia, che "devono stare al loro posto", come in ogni famiglia patriarcale degli anni Sessanta in Italia.

Ma la Storia, quella con la esse maiuscola, va avanti e alla fine degli anni Sessanta i venti di rivoluzione, di femminismo e di libertà arrivano anche in Salento, con occupazioni nelle Università e nelle scuole, con manifestazioni operaie che Mimì sente l'urgenza di riprendere con la sua macchina da presa amatoriale, che filma solo in bianco e nero e senza sonoro, perchè più di ogni altra cosa sente forte la necessità di documentare gli eventi, inquadrare i volti, raccontare le loro storie.

Un grande affresco, quindi, della società italiana che vive il trapasso fra un'epoca tradizionalista e le spinte di rinnovamento che vengono vissute direttamente e in prima persona soprattutto dalle donne, protagoniste di una lotta per la loro dignità, la parità di diritti, compreso il diritto al lavoro e perfino il diritto al piacere sessuale. Tutti aneliti rivoluzionari che creano una frattura non rimarginabile col passato, ma che allo stesso tempo pongono le basi per un futuro diverso e tutto da scoprire.

Mimì si scoprirà la regista di un film che nessuno le ha chiesto di girare, ma che sarà in grado di raccontare bene la sua vita e quella degli altri per provare a cambiarla.

Perchè tutti hanno vissuto anni in bianco e nero, soprattutto le donne. Sperando un giorno che sarebbero diventati a colori.

Autore: Francesca Giannone

Editore: Nord

Nessun commento:

Posta un commento