Eva Munter è una divulgatrice scientifica , chimica per formazione, e pertanto in grado di raccontare fatti ed eventi dei nostri tempi alla luce della realtà scientifica, in modo rigoroso ma narrativamente accattivante, tanto da avere un ampio seguito di pubblico.
In questo libro dedica un capitolo per ogni elemento chimico della tavola periodica e racconta la sua storia: quando e da chi è stato scoperto, come si è giunti all'attuale nostra comprensione della materia, il tutto arricchito da numerosi aneddoti ed episodi curiosi che hanno contraddistinto il lavoro degli alchimisti e degli scienziati durante i secoli a caccia dei segreti più misteriosi della natura.
Tutti sanno che Marie Curie, la famosissima premio Nobel scopritrice del radio, venne uccisa proprio da quell'elemento che lei per prima aveva disvelato, ma pochi sanno che il disturbo mentale di cui era affetto Van Gogh era principalmente dovuto all'uso del cobalto che usava per ottenere quell'inimitabile tono di blu dei suoi dipinti, con il risultato di rendere capolavori immortali i suoi quadri, ma di intossicare letalmente il suo autore.
Perchè l'essere umano ha sempre avuto (e sempre avrà) la curiosità inestinguibile di capire il mondo, di scoprire come funziona e fino a dove si può arrivare. Lo dimostrano i grandi navigatori del Cinquecento così come i viaggi spaziali, l'ingegneria genetica e gli acceleratori di particelle, l'astrofisica e anche la chimica.
Per secoli, infatti, la manipolazione della materia è stata un'attività ai limiti della conoscenza: per ottenere l'oro dal piombo o per trasmutare i metalli come specchio della trasmutazione dell'animo umano da mortale a divino.
Un'attività che la Storia ha fatto evolvere in una attività scientificamente orientata, fino ai nostri giorni, dove molte domande hanno trovato risposta, ma dove tanti altri misteri restano ancora ignoti, per una ricerca che non avrà mai fine.
Autore: Eva Munter
Editore: Apogeo






